lunedì 14 gennaio 2008

Costretti a ricorrere all’intervento del Prefetto

Al Prefetto di Roma
via IV novembre 119/a
00187 Roma

Gent.mo sig. Prefetto,

faccio seguito alla missiva inviata in data 10 ottobre u.s. da parte dei membri del gruppo consiliare “Cambiare e Vivere Labico” in merito al mancato rispetto, da parte del sindaco e della maggioranza consiliare di Labico, di quanto stabilito dalle norme statutarie e regolamentari del Comune di Labico.
Oltre alla già segnalata mancata costituzione delle commissioni consiliari previste dall’articolo 30 dello Statuto comunale, desidero fare presente che la nostra richiesta di convocazione di consiglio comunale - effettuata ai sensi del comma 4 dell’articolo 28 dello Statuto (attuativo, a sua volta, del comma 2 dell’articolo 39 del d. lgs. 267/2000, recante Testo Unico degli Enti Locali) per ovviare al reiterato inadempimento dell’obbligo di rispondere alle interrogazioni consiliari – è stata disattesa, nonostante siano trascorsi i venti giorni previsti dalla legge entro i quali il Sindaco avrebbe dovuto fissare la data di convocazione del consiglio.
Mi trovo pertanto a dover chiedere ancora una volta il Suo autorevole intervento presso il Sindaco di Labico affinché venga garantito il rispetto delle disposizioni statutarie e regolamentari del Comune, nonché delle norme statali che regolano il funzionamento degli enti locali.
RingraziandoLa per l’attenzione e in attesa di un cortese riscontro Le invio i miei più cordiali saluti.

Tullio Berlenghi
capogruppo Cambiare e Vivere Labico

Nessun commento: