giovedì 13 marzo 2008

LA SCUOLA ABBANDONATA. La Giunta GIORDANI-GALLI non mostra nessun interesse per la scuola.

LA SCUOLA ABBANDONATA.
La Giunta GIORDANI-GALLI non mostra nessun interesse per la scuola.

Malgrado i proclami e i manifesti, l’autonomia scolastica a Labico non c’è e non ci sarà, neppure per il prossimo anno.Ad oggi la richiesta è stata respinta senza che la maggioranza sia al corrente delle motivazioni. La cosa grave è che alla scadenza dei tempi non ha prodotto neanche il ricorso necessario per mettere in discussione la decisione dell’Ufficio Scolastico Regionale.Ora finalmente riusciamo a capire il motivo per cui il comune di Labico, forse unico in Italia, ha pensato bene di non provvedere alla nomina di un Assessore all’Istruzione, ma solo un consigliere delegato che non conta nulla e non decide su niente.Noi come gruppo di opposizione avevamo dato la disponibilità a lavorare alla risoluzione del problema. La maggioranza, invece, malgrado il voto all’unanimità in Consiglio Comunale ad agosto, ha pensato bene di non convocare mai la Commissione che doveva unire le forze per trovare una soluzione al problema scuola da noi sollevato in ogni Consiglio Comunale. Evidentemente loro sono molto più attenti agli affari che ai servizi dei cittadini.Per noi la scuola è uno dei pilastri del progresso e officina di cultura, per questo non ci stancheremo mai di denunciare l’abbandono in cui versa la nostra scuola, che rischia di penalizzare gravemente il sapere dei nostri bambini.Chiediamo ai genitori, agli insegnanti e al personale della scuola di far sentire la propria voce presso gli organi competenti, per denunciare l’abbandono di questo importante servizio.Noi di Cambiare e Vivere Labico, continueremo a batterci per una scuola più efficiente e con strutture idonee e accoglienti. Siamo a disposizione per intraprendere ogni iniziativa di lotta che porti all’autonomia e riconosca il diritto dei labicani ad avere una scuola propria. Chiediamo di segnalarci problemi e disfunzioni in modo da far emergere tutte le contraddizioni di questa maggioranza sonnacchiosa.
CAMBIARE E VIVERE LABICO CON I CITTADINI
Per mettersi in contatto con noi, conoscere la nostra attività e darci suggerimenti utili:

http://www.cambiareeviverelabico.it/

10 commenti:

Anonimo ha detto...

E' uno scandalo!!
Non riescono a fare nulla per il bene Comune.

Anonimo ha detto...

I deliri di onnipotenza e la presunzione vi divorano! Chiaramente i risultati ottenuti con il tempo pieno e l'eliminazione delle liste di attesa per la scuola d'infanzia vi hanno lasciato sconvolti. Evidentemente sapere che possiamo fare bene anche senza di voi è un grosso rospo da mandare giù. Dovreste essere più corretti con le informazioni che scrivete sui giornali, non è mai stata votata nessuna commissione in Consiglio Comunale semmai è stato formato un gruppo di lavoro per discutere sulla autonomia scolastica. Anche a noi interessa una scuola "Labicana" e il nostro impegno è costante! Sapete bene che il nuovo dimensionamento scolastico non dipende solo dall'impegno dell'Amministrazione Comunale ma da organi superiori. Per la parte che ci compete, presso l'ufficio preposto, sono consultabili tutte le richieste fatte, le planimetrie degli spazi da destinare ai nuovi uffici e non ultimo il ricorso presentato al Presidente della Repubblica.
Non pensate di essere più bravi di noi, i sogghigni e le ilarità che vi scambiate rendono tutta la vostra pochezza! I genii stanno da un'altra parte, sicuramente non tra voi di cui conosciamo bene i curricula. Non accettiamo insegnamenti da nessuno, finitela con le ESIBIZIONI da mercanti in fiera e rispettate i tempi a vostra disposizione e i punti all'ordine del giorno. Stiamo perdendo tempo prezioso a causa della vostra inesperienza amministrativa!
Nadia Ricci

Anonimo ha detto...

IGNORANTI,LA STRUTTURA E L'ORGANIZZAZIONE NON INTERFERISCONO
SULL'INSEGNAMENTO MA CI VOGLIONO BRAVI PROFESSORI.CERTAMENTE NON VOI!!!

Anonimo ha detto...

rimango "allibito" da siffatta sfrontatezza. Ma come si permette la delegata alla scuola criticare l'opposizione che fa l'opposizione e lodare la sua maggioranza che dovrebbe tremare per le carenze che si riscontrano nell'edificio scolastico? Forse aspetta "l'inevitabile"? Io non dormirei tanto sicuro...ma è andata a vedere ciò che è stato denunciato? E che ciazzecca la scuola con la politica? Comunque cara delegata penso che Lei del funzionamento dell'apparato scolastico e del suo funzionamento amministrativo non ne capisca un "tubo"..se lo lasci dire che ci vive da oltre 30 anni......

Anonimo ha detto...

I sogghigni e le ilarità, quando si parla di scuola labicana, sono veramente pochi vista la triste situazione in cui “versano” i plessi scolastici e considerata la capacità (dis)organizzativa finora evidenziata dall’attuale amministrazione.

Segnalare le “disfunzioni” strutturali e le carenze in materia di sicurezza delle scuole di Labico non è, come afferma la delegata Ricci, un “esercizio” di onnipotenza né di presunzione… è fare informazione vera con dati di fatto incontestabili ed inconfutabili… è pensare di rendere “sicuri” degli ambienti frequentati da bambini di tutte le età.

La “delegata” RICCI non sa, perché evidentemente non informata, che molte delle “anormalità” che abbiamo registrato sono state segnalate dagli stessi genitori che più volte hanno provato a far valere inutilmente le loro istanze.

Infatti, a fronte già di un nostro interesse verso le scuole, sono stati gli stessi genitori che ci hanno indicato i “malfunzionamenti” scolastici come ci hanno posto il problema della sicurezza degli edifici scolastici.

Personalmente sono “certo” che in Consiglio Comunale vi stiamo facendo “perdere tempo”.. infatti parlare di qualsiasi cosa che non riguardi il “cemento”, come per esempio la cultura, è per voi una grande perdita di tempo mentre per noi è un argomento fondamentalmente e di primo interesse per “proiettare” ed indirizzare i giovani verso la scalata ai più alti vertici universitari o per un proficuo inserimento degli stessi nella realtà lavorativa moderna.

Visto che la “delegata” Ricci chiede maggiore correttezza, utilizzando un linguaggio tanto minaccioso quanto deciso, le segnalo alcune piccole anomalie che dimostrano, al di là dell’autonomia scolastica tanto decantata in campagna elettorale e mai raggiunta (aspettiamo risposte ufficiali in merito), il (basso) grado di interesse verso la scuola e gli alunni di questa amministrazione:

Il giorno successivo alle elezioni l’edificio interessato dalle stesse NON venne disinfettato con il risultato che alcune maestre dovettero portare i bambini “a passeggio” proprio per evitare di tenerli in un ambiente “insalubre” in cui si erano avvicendate migliaia di persone.

Il primo giorno di scuola presso il nuovo plesso all’entrata i bambini trovarono le lavagne in terra.. non erano state montate.

Sempre nel nuovo plesso la prima settimana di scuola venne svolta con le finestre chiuse a chiave perché non si riuscivano a trovare le chiavi stesse.

Poi c’è stato il ritardo nell’avvio della mensa scolastica… poi il problema del tempo pieno..

Se oggi qualche genitore lamenta che i cibi vengono serviti freddi non è certo colpa nostra Sig.ra delegata..

Se nel nuovo plesso… il fiore all’occhiello.. ci sono infiltrazioni di acqua piovana, la palestra è inagibile, ci sono fili elettrici penzolanti, l’impianto di illuminazione è malfunzionante… la responsabilita di chi è?

E che dire della Scuola dell’infanzia “F.PASTORE”?

Ad ottobre circa 40 genitori firmarono ed inviarono una lettera (protocollata) con la quale chiedevano la MESSA IN SICUREZZA di quell’edificio nonché l’adeguamento delle strutture esistenti, non adatte a bambini in età da asilo.. risposte ZERO!!

Perché invece di “sproloquiare” politicamente non si fa una passeggiata.. scoprirà, come ho fatto io, che ci sono estintori poggiati in terra, che c’è un’ampia porzione di un pavimento plastico che si è staccata divenendo pericolosa… si accorgerà che la porta/finestra di una classe ha il vetro rotto (strano che dopo TRE richieste di intervento nessuno si sia degnato ancora di ripararlo), che non ci sono porte “antipanico”.. non parlo del giardino esterno per non dilungarmi ulteriormente!

Con l’occasione una cosa gliela voglio chiedere… non pensa che chiudere il cancello del predetto “asilo” con lucchetto e catena (quando ci sono i bambini dentro) sia una cosa contraria al buon senso? E se divampasse un incendio?

Già… ma queste sono sciocchezze.. cose inventate.. propaganda dell’opposizione da Mercante in Fiera contrapposta a quella della maggioranza che preferisce il Monopoli (quel gioco in cui si costruiscono case su case.. conosce?)

La “delegata” parla di un gruppo di lavoro costituito da componenti della maggioranza e dell’opposizione che doveva interessarsi dell’autonomia scolastica.. Le ricordo che la costituzione di quel gruppo fù votata all’unanimità dai Consiglieri ma che poi quel “gruppo” NON LO AVETE MAI convocato.. come non avete MAI messo all’ordine del giorno dell’ultimo Consiglio alcunché riguardi la scuola (eppure al penultimo Consiglio il Sindaco lo aveva affermato).

Siamo alle solite… adesso stai a vedere che le disfunzioni scolastiche labicane sono attribuibili a chi fa opposizione seria anziché a chi governa con “poco scrupolo”.

P.S.: invece di perdere tempo prezioso (come se parlare di scuole fosse una perdita di tempo) a “battibeccare” con l’opposizione si faccia un bel giro presso TUTTI gli edifici scolastici e vedrà che magari avrà un’idea (almeno una) sull’angosciosa realtà delle scuole labicane..

Prendo comunque atto di quanto da Lei scritto e avrò cura di diffonderlo il più possibile tra i tanti genitori che ci segnalano le loro continue “lamentele”.

Per ora mi limito ad invitare i genitori degli alunni dell’istituto “PASTORE” ad attrezzarsi con tagliaerbe, rastrelli e quant’altro… atteso che l’erba presso la predetta scuola tra un po’ dovremo tagliarcela da soli.

T. Max

Anonimo ha detto...

Gentile sig.ra Ricci,



il delirio di onnipotenza è una sindrome che prende i managers rampanti. Questi, tipicamente, sono dotati di un grosso Suv da ostentare, così da poter offendere in un sol colpo l’intelligenza, il pianeta ed i “normali” che ci vivono. E’ una patologia attualmente molto dibattuta.

Ma non ci riguarda. Noi siamo “normali”, senza imprese, senza interessi economici particolari sul territorio e, le assicuro, senza alcuna invidia. “Esistiamo” solo per la necessità di frenare la deriva espansionistica che avete avviato Voi, non noi. Abbiamo semplicemente due sensibilità e visioni diverse nei confronti dello sviluppo, dell’ambiente, della cultura etc., ma anche una diversa educazione. Perciò, la prego, non spari a zero anche lei come hanno fatto i suoi colleghi dal nostalgico balcone. Offese, calunnie, insinuazioni e non solo, fino a spingere alla rissa. Un esempio tipico di chi deve guardarsi in casa prima di parlare di altri.

Ma andiamo al merito della questione.

Ricorderà che proprio i “disguidi” della vostra (scorsa) amministrazione avevano alimentato una sorta di moto popolare, in particolare riguardo al tempo pieno e alla scuola d’infanzia. Ci sentimmo al telefono, ricorda? Volevamo entrambi essere collaborativi.

Ricorda che a settembre faceste dei manifesti per vantare il tempo pieno ottenuto? Ricorda che all’ex Provveditorato non ne sapevano niente? Ricorda che il suo sindaco (lei mi sembra non fosse presente) tentò una pseudo-inaugurazione del nuovo plesso non ancora agibile e durante la campagna elettorale, quando la legge lo vieta?

Insomma entrambi vogliamo una buona scuola, labicana o meno, però converrà che per i ritardi ed i disservizi non possiamo prendercela con noi, noi siamo l’opposizione…

Se poi, in sede istituzionale, non abbiamo sempre un rapporto propositivo e collaborativo, non dipende certo da noi o solo da noi. Fatta qualche eccezione in cui il gruppo di opposizione ha sostenuto i propri argomenti con un impeto forse eccessivo, il livore dei vostri volti quando l’opposizione chiede la parola, parla da se.

Non sappiamo se siamo più bravi, certamente sul piano urbanistico non abbiamo l’esperienza decennale che avete guadagnato voi triplicando la popolazione di Labico.

Ci avete portato in brevissimo tempo ad una densità di 451 ab/kmq (contro i 403 di Palestrina, i 347 di Valmontone, i 238 di Artena che peraltro hanno grossi centri urbani ed un territorio 4 o 5 volte più esteso. Labico vanta il più alto tasso di crescita demografica del Lazio ed uno dei primi a livello nazionale [dati ISTAT 2007]). I servizi non hanno avuto lo stesso ritmo di crescita ed il metodo realizzativo ci sembra assai discutibile, ma è soprattutto la direzione in cui si vuole portare il territorio comunale ad essere assai diversa dalla nostra.

Noi “normali” ne sentiamo solo gli effetti negativi, senza nessun ritorno ambientale o sociale, e senza che il conto bancario ne giustifichi il disagio. In più, prevedere di raddoppiare o quasi, di nuovo la popolazione, come da PRG appunto, ci è sembrato davvero troppo. Pensi che succederà con la scuola tra 5 anni…

Insomma, essendo l’amministrazione così assorbita dal piano urbanisco, si spiega perché qualsiasi nostra iniziativa venga presa come l’ennesima rottura di uova in un paniere che deve fare il suo corso, senza discussioni.

La scuola, per assurdo, diviene un argomento marginale, una questione ordinaria che non merita nemmeno un assessore dedicato. Nonostante il suo personale impegno, la scuola viene dopo tutti gli affari importanti, in corso e previsti.

Per lo stesso motivo, le moltissime interrogazioni di altrettanti concittadini, giacciono da mesi, nonostante il termine di legge di 30 gg, all’ultimo punto dell’o.d.g degli ultimi Consigli Comunali per essere puntualmente rimandati. I nostri argomenti saranno trattati, e unicamente perchè d’obbligo, solo dopo le cose importanti.

Abbiamo visioni e priorità diverse, ma questo non legittima nessuno a discreditare l’altro tantomeno con strafottenza, sufficienza.

Sono io a lamentare un atteggiamento arrogante e indispettito della sua maggioranza. Noi, meno bravi ed esperti di voi, siamo costretti a suffragare ciò che diciamo e scriviamo con dei fatti incontrovertibili, pena la nostra stessa credibilità. Ci siamo imposti volentieri, pur non essendo necessario, di parlare solo di ciò che è pubblico, dimostrabile ed anche di farlo senza offendere nessuno, senza personalismi e attacchi alla persona. La prego quindi di evidenziare ed argomentare eventuali imprecisioni dei nostri scritti, ma anche e soprattutto forme di insolenza, o addirittura insulto, che possa rilevare.

Non siamo geni, sentiamo dei disagi che condividiamo con gran parte della comunità perciò cerchiamo di capire, ne parliamo, proponiamo e denunciamo. Tutto al sole.

E’ il ruolo dell’opposizione. L’intenzione di questa opposizione.



Cordialmente, Stefano Simonelli.

Anonimo ha detto...

la dottoressa Nadia Ricci ha sprecato un'occasione per starsene zitta dopo che l'hanno retrocessa da assessore a delegata...io me ne sarei andato con l'opposizione! ILP

Anonimo ha detto...

La signora Nadia Ricci non e' una dottoressa,ne' ci tiene ad esserlo! Sono un tecnico di laboratorio che pero' fa bene il suo mestiere e mette tutto l'impegno possibile "secondo scienza e coscienza" per svolgere l'incarico amministrativo di delegato alla Pubblica Istruzione.Sostengo la maggioranza con onesta'intellettuale non chiedendo nulla in cambio.
Nadia Ricci

Anonimo ha detto...

..spiacente intendevo dottoressa non come laureata ma come "dotta" in qualcosa..mi fa piacere e a Lei onore che nel suo lavoro applichi "scienza e coscienza" ma applica la stessa cosa nell'essere consigliere di maggioranza? Non le viene qualche piccolissimo dubbio sul fatto del PRG, sulle imprese di costruzioni, che all'unisono al semplice scoccar di dito dell'imperatore gallico tutti annuiscono! mai dico mai ho visto una maggioranza così granitica anche all'ultima cena c'è stato qualcuno che dissentiva..ma a Labico no! Tutto deve procedere secondo il manovratore è mai possibile che a nessuno dei dodici qualche dubbio non venga? Boh! ILP

Anonimo ha detto...

Intanto complimenti a Max e a Stefano per quello che hanno scritto.
Un complimento anche allo scrivano indignato, per conto terzi, che accusa l'opposizione di essere responsabile dei problemi scolastici labicani.
Non voglio dilungarmi oltre perchè penso che quello che c'era da dire l'abbiamo detto in tanti.
Dispiace che la signora Ricci, non avendo cognizione dei problemi scolastici, si lasci andare in modo triviale ad accuse assurde contro di noi. Sarebbe il caso, come suggerisce il buon Max, che facesse un giro per le scuole a prendere visione di tutti i problemi che ho segnalato nell'ultimo Consiglio comunale, con l'aggiunta di una autonomia scolastica mai concessa per mancanza di capacità politica, perchè il problema, signora Ricci, è politico oltre che amministrativo. Ma voi siete attenti solo al cemento, ma nel caso della scuola anche messo male. Il cemento che intendo io è quello degli amici e dei parenti. Il resto, se permette, è colpa dell'opposizione che non vi fa lavorare in pace, che urla in Consiglio, che denuncia i problemi, che chiama i carabinieri per far stappare le fogne, che controlla tutte le carte, che non fa compromessi con gente compromessa.
Mi fermo qui. Spero solo che il problema scolastico arrivi in Consiglio e poi ne riparleremo. Ricordo, tra le altre cose, che oltre a far parte del Consiglio comunale, sono prima padre di due bambini che frequentano le scuole labicane, nonché insegnate e, malgrado la signora Ricci lo ignori, ricordo che il sapere si acquisisce anche attraverso l'ambiente e non solo per la capacità degli insegnanti.
Distinti saluti.
Maurizio Spezzano