venerdì 18 gennaio 2008

TASSA SMALTIMENTO RIFIUTI--ANNO 2007

VISTA LA GRANDE SORPRESA PER MOLTI CONCITTADINI -CREDO PER TUTTI-(COMUNQUE MAZZATA PREANNUNCIATA IN CAMPAGNA ELETTORALE), ALCUNI NOSTRI COMPAESANI - direi molti- SONO TERRORIZZATI AL SOLO PENSIERO DI
APRIRE LA CASSETTA POSTALE, PER PAURA DI ALTRE BATOSTE( E VISTO L'ANDAZZO NON HANNO TORTO) OLTRE QUELLA RICEVUTA DALLA TASSA IN OGGETTO.
ALLORA: P A R L I A M O N E !!!
mi permetto di fare alcuni ragionamenti:
1°- riguardo la tassa smaltimento rifiuti etcc. pagata per il 2006( notificata dopo elezioni 2007)
risulta maggiorata del 30%( somma non indifferente .+28% dell'inflaz. stabilita)
tale situazione si evince leggendo alcuni avvisi di pagamento, ma ritengo che sia così per tutti ,se non peggio.
Allora quali sono i benefici o le migliorie che ne scaturiranno?
Ritengo utile che tale aspetto venga approfondito( è un suggerimento naturalmente).
2°- AVVISO DI PAGAMENTO poco chiaro e per niente trasparente.
Difatti: se proviamo ad applicare ai mq ..della ns .abitazione l'imponibile stabilito(purtroppo)
notiamo che l'importo ricavato è diverso da quello indicato sull'avviso di pagamento,che
risulta superiore di circa il 15%.
ALLORA CI SONO LE ACCISE COME SULLA BENZINA?
sembra di sì, quali sono?
siccome non vengono indicate,è doveroso che il Comune lo spieghi agli utenti e a che cosa servono.( non sono somme da poco ,considerato il ceto di noi tutti).
Esempio: su una somma totale di E. 254 gravono -accise- per 33 E.(imposta 220.70 +33.10=254
con arrotondamento)
Dall'esame di bollette- anni precedenti -si potrebbe desumere che le = accise= riguardino:
Ex ECA,Ex MECA e tributo ambientale, ripartite in eguale misura
Punti di domanda -?- servono ancora almeno per le EX?=se servono, come vengono spese?
chi ne controlla la gestione? qual'è la destinazione in bilancio?
Per NOI,Per i nostri CONCITTADINI sarebbe bene parlarne di più, aprendo magari su questo sito una vera e propria discussione non limitata sola alla tassa ma anche a tutto il servizio ,vista la situazione nazionale. Non è ora di parlare di raccolta differenziata anche a Labico?
Io mi fermo qui, riservandomi di inervenire successivamente.
saluti e grazie per la possibiltà offerta dal sito con l'apertura del blogger
GGN

11 commenti:

Anonimo ha detto...

Un aumento del 30% è giustificabile solo se c'è un enorme miglioramento nel servizio offerto.
Vi pare che il servizio sia migliorato?
Non vorrei pagare per errori di gestione ed eventuali stipendi da fantascienza della dirigenza di gaia.

Anonimo ha detto...

gigino sei un grande.
bisogna esaminare a fondo la questione (ma ci vuole gente che sappia cosa siano quelle sigle)
comunque qualche nostro rappresentante potrebbe andare all'ufficio tributi per farsi spiegare il perchè.
peccato che il giornale esca oggi.
comunque potremmo fare dei volantini, una volta esaminata la questione ed eventualmente presentare dei ricorsi.
io ancora non la ricevo.

Anonimo ha detto...

BENE TUTTO QUELLO CHE DICE RUGGERO.cmq ALMENO UNA DELLE TRE SIGLE E' CONOSCIUTA DA MOLTI: ex eca + ENTE COMUNALE ASSISTENZA - UN ENTE SOPPRESSO DA MOLTO TEMPO, QUANDO FURONO SOPPRESSI GLI ENTI INUTILI.
ED ALLORA ? MENTRE EX meca POTREBBE A CHE FARE CMQ CON QUALCOSA DEL GENERE. dOMANDIAMOAI CONSIGLIERI COMUNALI SE NE SANNO DI PIU'. ALMENO A NELLO CHE HA QUALCHE ANNO IN PIU', D'ESPERIENZA.
CIAO
ggn

Anonimo ha detto...

Premesso che abito in Circonvallazione G. Falcone dove l'immondizia mi arriva dentro casa (abito davanti al famoso traliccio di questa zona), premesso che le tasse precedentemente pagate da me ammontavano a euro 298,44 e oggi mi viene chiesto di pagarne euro 510 e quindi l'aumento sarebbe pari al 41,5%. Consiglio agli addetti di farsi un giro per i siti web dove è facile trovare le tariffe degli altri comuni che risultano essere molto più basse.
Ritengo un abuso quanto ci viene chiesto e chiedo cosa si possa fare per portare il nostro Sindaco a applicare più miti tariffe, visto e considerato che a Labico l'unica zona pulita è forse quella dove lui risiede e lavora. Grazie

Anonimo ha detto...

AGGIUNGO PARTE DEL PROGRAMMA ELETTORALE PRESENTATO DALL'ATTUALE SINDACO ANDREA GIORDANI:

BILANCIO E TRIBUTI

La caratteristica principale di questa Amministrazione è stata l’oculatezza con la quale si è disposto delle risorse economiche, senza mai indebitare le casse comunali, destinando i fondi ai servizi essenziali e senza, se non per motivazioni legislative o inderogabili alla predisposizione del bilancio, aumentare la pressione fiscale. Punto di riferimento è quello di avere una politica tributaria che vada il più possibile incontro alle esigenze del cittadino, ma anche il cittadino deve andare incontro all’istituzione. Questa coalizione si ripropone di portare avanti, come già fatto nel corso delle precedenti legislature, la sua politica di investimenti finalizzati al recupero dell’evasione tributaria, unico sistema mediante il quale il pagamento di tutti permette una equa ripartizione delle tasse e contribuisce a non aumentare la pressione tributaria, che in questi 5 anni non ha rilevato indici di rialzo significativi. È comunque fondamentale individuare altre forme consolidate di introito nelle casse comunali mediante lo sfruttamento delle risorse a disposizione.

Anonimo ha detto...

Purtroppo la situazione della circ.ne la conosco bene perchè anch'io ci vivo.
E' scandaloso il modo in cui sono stati disposti, è scandaloso il fatto che quelli rotti non siano riparati/sostituiti, è scandaloso che non siano puliti (a Roma si fa!), è scandaloso che non si preveda un piano serio per la raccolta differenziata, è scandaloso che non siano adeguatamente pesati sull’aumento della popolazione.
Cmq in generale è scandaloso lo stato d’abbandono e degrado che la cir.ne sta vivendo da un anno a questa parte. I lavori partiti a ridosso delle elezioni non sono ancora terminati (c'è ancora il cartello), anche perchè mi rifiuto di pensare che terminare i lavori significhi lasciare la terra, i bagni per gli operai, il sabbione ed altro ammucchiato a ridosso delle case, ed anche tappare i buchi provocati dai lavori con una leccata d’asfalto che si sbriciola appena piove. Ho ancora sotto gli occhi la voragine che si è aperta due settimane fa alla curva che porta la circ.ne a via dello Sport.
Mi piacerebbe sapere se questi problemi sono solo degli abitanti della cir.ne, o se anche le altre zone vivono lo stesso stato di degrado/abbandono.

Anonimo ha detto...

Ma il Comune di Labico paga?

Estratto dall'articolo su cinque del 25 01 2008 al sindaco di Colleferro Cacciotti.

Mi lasci tuttavia
dire fuori dai denti, che ancora ci sono
comuni , quali Valmotone, Anagni e
molti altri, che debbono milioni di euro
a GAIA (29 milioni complessivamente),
mentre Colleferro è creditrice di
circa un milione. Personalmente chiederò a Marrazzo che i sindaci inadempienti non conferiscano più i rifiuti alla discarica di Colleferro e a Lolli suggerirò di fare pure gli atti legali a tutti questi comuni, ripetendo anche i danni derivanti dalla loro incomprensibile inadempienza.

Anonimo ha detto...

Ho provato a cercare in internet notizie sulla Società Gaia e l'unica cosa che ho trovato è che trattasi di una Spa in amministrazione controllata. Il mio desiderio è quello di conoscere, visto che i proprietari sono i comuni limitrofi dei castelli romani, i nomi dei principali azionisti, quali di questi ha la maggiore partecipazione in questa Società e perchè a tutti i costi si vuole salvare una Società che ha debiti dappertutto (forse qualche maggiore azionista vuole recuperare i propri soldi personali - stai a vedere che il comune di Labico è particolarmente interessato a questo). Premesso che i maggiori introiti nel Comune di Labico sono comunque dati dall'incremento della popolazione che in pochi anni si è più che raddoppiata ma il servizio è andato sempre peggio considerando che i famosi secchioni da svuotare sono pure diminuiti ( mi riferisco alla zona della circ. G. Falcone). Contattando molti abitanti della zona della circ. G. Falcone mi sono sentito rispondere che le tariffe sono state richieste dalla Società Gaia, ma io so che esiste una delibera comunale in proposito e che credo vada contestata per i parametri non solo elevati ma anche perchè non esiste un piano di riforma che in futuro permetterebbe di arrivare alla Raccolta Differenziata. Se sbaglio qualcosa in tutto questo che ho scritto Vi prego di aiutarmi a capire meglio questa situazione visto che io, da pensionato che sono, non solo non mi posso permettere il lusso di pagare euro 510 per la raccolta dell'immondizia, ma sono pronto a
presentare ricorso ad una delibera fatta unicamente per recuperare una Società ormai fallimentare. Faccio presente che sempre in internet esiste il sito della Società AMA di Roma dove è possibile calcolare in base ai propri metri quadrati di casa, quanto ognuno di noi pagherebbe se fosse residente dentro Roma e il risultato e di gran lunga inferiore a quello che oggi ci viene chiesto dal Comune di Labico

Anonimo ha detto...

Le tariffe sono oramai fuori controllo.
Sicuramente bisogna metterci mano, in modo serio.
Le tariffe vengono applicate dal Comune, e quelle in atto sono State determinate dall'amministrazione precedente.
Difatti furono molto criticate e durante l'ultima campagna elettorale fu oggetto di critiche da parte dell'attuale opposizione.
Sono convinto che sull'argomento verranno stimolate riflessioni e messe in atto azioni, che dovrebbero coinvolgere anche la popolazione.
Ritengo che ci potrebbero essere gli estremi legali per un ricorso collettivo. E' bene perciò interessare le associazioni dei consumatori o a livello individuale o collettivo.
Comunque l'insoddisfazione è molto diffusa tra la gente, e questo non ci consola, ma è segno di una sbagliata politica gestionale a tutti i livelli.
Vi giro la notizia dell'ANSA, dove si sottolinea l'anomala crescita delle tariffe in relazione all'inflazione.
GGN

Tariffe boom negli ultimi 10 anni
Unioncamere, spesa totale consumatori oltre 39 mld

(ANSA) - ROMA, 27 GEN - Le tariffe di acqua, gas, rifiuti e trasporti urbani sono aumentate tre volte piu' del tasso di crescita dei prezzi, secondo Unioncamere. L'acqua tra il 1997 e il 2006 ha messo a segno un +61,4%. Andamenti simili sono stati registrati anche per le tariffe del gas (+ 45%), dei rifiuti (+43%) e dei trasporti urbani (+35%). Piu' moderata la crescita delle tariffe elettriche (+20,8%). Nel 2006 la spesa per i servizi ha raggiunto i 39.017 milioni di euro, piu' 48,9% rispetto al 1997.

Cambiare e Vivere labico ha detto...

In un quadro economico da Horror, l'Eurispes traccia freddamente lo stato di salute delle famiglie italiane.
Alla luce della situazione ritratta, mi chiedo se siano moralmente accettabili e giustificabili aggravi di spesa così pesanti per le famiglie.
C'è gente che pagherà più di 700 € per la tassa della spazzatura, solo perchè possiede una presunta casa di lusso. Bisogna cmq ricordare che i prezzi delle case sono esplosi solo in questi ultimi dieci anni e che prima erano decisamente più bassi.
Chiaramente i possessori di tali abitazioni, che hanno uno stipendio normale, si troveranno ad essere considerati dei ricchi possidenti.
Vi allego il rapporto Eurispes.
Eurispes nel «Rapporto Italia 2008»,

DUE FAMIGLIE SU 3 NON ARRIVANO AL 27 - Raddoppiano dal 5 al 10% le famiglie che ricorrono a prestiti personali e solo il 13,6% alla fine del mese riesce a risparmiare qualcosa. In un anno la situazione economica delle famiglie «è decisamente peggiorata». Quasi la metà degli italiani registra un peggioramento del proprio budget (per il 32,1% lievi segnali e per il 13,7% calo più marcato).

Lavorano ma hanno un tenore di vita simile a quello dei disoccupato: sarebbero 20 milioni i lavoratori sottopagati. E così per arrivare a fine mese in 6 milioni fanno il doppio lavoro (in nero). Ogni famiglia deve integrare mediamente il proprio reddito con 1.330 euro di «lavoretti» non ufficiali. Tra i poveri e quelli a rischio di diventarlo in Italia si contano 5,1 milioni di nuclei familiari per 15 milioni di individui. «I salari italiani sono tra i più bassi d'Europa», rileva l'istituto spiegando che guadagnano il 10% in meno dei tedeschi, il 20% in meno degli inglesi e il 25% in meno dei francesi. «Diminuire la pressione fiscale sui redditi da lavoro dipendente e agire sulla struttura temporale della contrattazione»: queste le indicazioni che arrivano dall'istituto.

Anonimo ha detto...

Avete visto che sulle bollette dell'Enel l'IVA viene applicate anche sulle imposte? Ma è possibile che i cittadini debbano essere presi in giro in questo modo? Ex ECA ex Meca etc. addizionale comunale sulle imposre dello stesso Comune... non vi sembra che ci sia tanto da contestare? Cosa ne pensate?
Dino da Erice